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ABITARE A MILANO: IL GRUPPO BUILDING E LE CASE DEL FUTURO

29 Giugno 2021
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Dalle Colonne a via Savona e sul Naviglio Grande: il Gruppo Building progetta le nuove forme dell’abitare a Milano.

Milano, 23 giugno 2021. Il Gruppo Building, fondato nel 1983 a Torino, focalizzato sul real estate di pregio e sulla trasformazione di edifici storici, vincitore dell’Archdaily Building of the year nel 2015 per The Number 6, ha iniziato a ripensare e progettare il futuro dell’abitare a Milano. Nella metropoli, tra inizio 2020 e l’autunno dell’anno di esplosione della Pandemia, il Gruppo Building ha avviato due importanti operazioni: a Porta Ticinese Gate Central, con il design architettonico dello studio ACPV Antonio Citterio Patricia Viel, e il primo borgo residenziale green della città, Forrest in Town, che sorgerà sul perimetro dell’antica fabbrica Galbani tra il Naviglio Grande e lo IULM, con la progettazione architettonica in collaborazione tra Daniele Fiori – DFA Partners e BP+P Boffa Petrone & partners, lo studio di progettazione del gruppo torinese. In autunno, il Gruppo Building avvierà inoltre due nuovi progetti abitativi: Bloc Savona, in via Savona, epicentro di Zona Tortona, e Garden in Town, sulla traccia del borgo green e non lontano dal progetto avviato di Forrest in Town.

Milano è la grande città dell’architettura e del design; le gru nel cielo e le grandi firme dell’architettura Stefano Boeri ed Herzog & de Meuron in centro, OMA alla Fondazione Prada, Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind a City Life, insieme ai progetti del futuro di Sanaa, Diller Scofidio + Renfro e Kengo Kuma testimoniano che la città vive in una continua tensione verso il futuro. Building, insieme allo studio BP+P e a numerosi partner milanesi, ha deciso di puntare su Milano, per unirla con Torino in un’ottica di grande megalopoli del Nord Italia, secondo una comune sensibilità per l’abitare e per il lusso, che oggi non è più l’effimero, ma l’essenziale, secondo il dovere etico di costruire città e abitazioni a misura d’uomo, d’ambiente, di futuro” dichiara Piero Boffa, Presidente del Gruppo Building.

Valore economico e statistiche

Tra Gate Central e Forrest in Town e con l’imminente avviamento dei cantieri di Bloc Savona e Garden in Town, il Gruppo Building ha investito per l’insieme delle operazioni oltre 100 milioni di euro per un valore immobiliare che si aggira intorno ai 140 milioni di euro. Con i quattro progetti, il gruppo arricchirà Milano di un totale di 200 unità immobiliari e relativi box, per una superficie commerciale di circa 22.000mq. Gate Central nel giugno 2020 è stata inoltre oggetto di un finanziamento record di crowdfunding immobiliare, grazie ai 2,5 milioni di euro raccolti dal portale autorizzato Consob Concrete Investing, attraverso la partecipazione di 190 investitori.

Abitare green tra il Naviglio Grande e il design district

Nei suoi nuovi progetti a Milano, come a Torino e nel resto del mondo, Building mette l’architettura al centro della più grande sfida della modernità, cioè l’ambiente e il contrasto alla crisi climatica.

Nelle teorie delle città del futuro, la forma ad arcipelago e la “regola dei 15 minuti”, si immaginano città multicentriche con tanti quartieri-borghi connessi tra loro, ma autosufficienti nei servizi essenziali come scuola, salute, sport, svago. Immaginando la città del domani, Building punta su un’idea di sviluppo del costruire etica, su tutti gli aspetti del processo progettuale, dal consumo di suolo ai materiali e a livello concettuale, come prova l’ideazione, insieme a Daniele Fiori – DFA Partners, del primo borgo residenziale green di Milano: Forrest in Town. Situato sulla superficie dell’ex Fabbrica Galbani, tra il Naviglio Grande e lo IULM, Forrest in Town mira a realizzare una foresta urbana dove vivere, con 5.500 metri quadrati di verde in piena città. In un’oasi verde e silenziosa con un’atmosfera da campagna, con ambienti casalinghi caratterizzati da alta tecnologia, sostenibilità e basso impatto ambientale, uno dei servizi della comunità del borgo saranno gli orti condominiali, coltivati ad aeroponica. Grazie all’aeroponica, la frutta e la verdura nel giardino del borgo saranno coltivate nel sottosuolo; le piante vengono irrigate con gli elementi ideali per la nutrizione, crescendo dove aria e acqua non sono inquinate. Forrest in Town sarà dunque il primo borgo residenziale a proporre ai propri abitanti e condomini un orto di coltivazione sottosuolo. Un processo produttivo futuristico dove design, architettura, tecnologia e innovazione convergono, ragione per cui DFA Partners e Building parteciperanno al Fuorisalone di settembre per fare conoscere più da vicino questa tecnica di coltivazione fuorisuolo, con un’installazione site specific realizzata presso il nuovo headquarters del Gruppo, nel cuore dello storico distretto della design week milanese.

Il concetto del borgo residenziale, di nuovo sviluppato da Building e progettato da DFA, rivivrà anche in Garden in Town. Questo progetto, situato sempre nell’area del Naviglio Grande, sarà un giardino urbano più piccolo con ogni facility per un abitare green e un’architettura a misura d’uomo e d’ambiente. I lavori saranno avviati al termine dell’estate, in contemporanea al quarto progetto residenziale: Bloc Savona. Nel cuore dello storico distretto del design, Bloc Savona, a firma di DFA Partners, prevede due costruzioni collegate da un giardino condominiale; le facciate, come molti edifici postindustriali alle spalle di Porta Genova, saranno di mattoni; le unità abitative saranno tagli adatti a famiglie e professionisti mobili e flessibili, divisi in bilocali e trilocali, con ampi balconi e terrazzi. Anche Bloc Savona è un concetto di pregio, concentrato sul nuovo lusso, l’attenzione all’ambiente, in particolare all’efficienza e al risparmio energetico.

Gate Central

Avviato nell’estate 2020, Gate Central è il progetto del Gruppo Building per uno degli angoli più classici di Milano, Porta Ticinese e le sue meraviglie storiche, le Colonne e la basilica di San Lorenzo, gli scavi romani della conca del Naviglio e la stessa porta romana. In un’area residenziale e allo stesso tempo di divertimento notturno, Building ha lavorato con lo studio ACPV Antonio Citterio Patricia Viel per sviluppare un edificio residenziale di grande pregio, che va a riempire un vuoto urbano davanti alle Colonne, mai colmato per decenni. Gate Central presenterà due piani rialzati e quattro fuori terra; per il piano terra e il primo interrato è previsto un uso commerciale, mentre gli altri piani sono destinati a uso residenziale. Il design di ACPV, con la facciata caratterizzata da finestre in bronzo brunito e il basamento in pietra naturale Ceppo di Grè dal sapore milanese, favorisce l’integrazione dell’edificio con il contesto circostante. Al design si uniscono tecnologia, innovazione e risparmio energetico (Classe energetica A) di 8 unità abitative suddivise in trilocali e plurilocali, realizzati con materiali di qualità, impianti di ultima generazione e finiture di pregio. La commercializzazione partirà in autunno.

Il progetto per Building ripristina il tessuto edilizio storico, con un edificio per funzioni urbane e la creazione di spazi destinati a verde e pubblico, colmando un vuoto urbanistico risalente alla Seconda guerra mondiale e contribuendo alla rigenerazione urbana dell’intera area. Il design contemporaneo dell’edificio e la sua materialità rispettano le importanti preesistenze, creando al contempo un rapporto unico con i vicini monumenti storici” dichiara Patricia Viel, architetto e co-fondatrice di ACPV.

“L’assoluta rilevanza del progetto Gate Central, la qualità e lo standing dei partner coinvolti hanno guidato il successo della raccolta di capitali sulla nostra piattaforma. Gli investitori hanno valutato positivamente la struttura finanziaria dell’operazione e le tutele a loro riservate. La partnership con Gruppo Building, finalizzata all’apertura di alcune loro iniziative a investitori tramite il nostro portale, dimostra come anche il settore immobiliare, tipicamente poco propenso ad abbracciare l’innovazione, sia in grado di cogliere le sfide che realtà fintech come la nostra offrono” afferma Lorenzo Pedotti, CEO e founder di Concrete Investing.

“Ho conosciuto Building quando approcciava l’acquisto dell’area di Barona. Mi piacquero subito, rimasi colpito perché parlavano di opere d’arte che amano mettere nelle loro realizzazioni finite. Pensai che avrei voluto lavorare con loro!!! Così è stato e insieme svilupperemo un progetto di trasformazione di un’area con destinazione rurale. Sarà un progetto rivolto al vivere nel verde, con una costruzione bio, con solai in legno, calce alle pareti e novità di cui sono fiero, verdura fresca e totalmente in assenza di chimica, a disposizione dei condomini!!! In realtà per una volta l’architettura sarà di contorno” dichiara Daniele Fiori, architetto e founder di DFA Partners.

“Per REMI è motivo di grande orgoglio collaborare con Building” dice Paolo Pertici, AD di RE.MI. “Building è una vera eccellenza del settore, che ha una storia familiare e professionale solida e radicata. Da subito ci ha colpito la passione del presidente Pietro Boffa, l’entusiasmo nel voler creare interventi davvero differenzianti. E certamente anche l’amore per l’arte e la bellezza presenti in ogni realizzazione. “La différence” che Building propone è davvero l’aspetto più evidente e commercialmente competitivo per il nostro mercato. Così come l’attenzione alla sostenibilità e alla rigenerazione urbana che noi di Re.Mi. sappiamo essere un driver sempre più richiesto nella ricerca e nell’acquisto. I quattro progetti sui quali siamo impegnati con Building in territorio milanese contengono delle formidabili unicità: il borgo orizzontale con un giardino unico per Milano e l’aeroponica; le abitazioni di prestigio in una eccezionale zona centrale; oltre ad altri due progetti di imminente partenza. Quello che quotidianamente forniamo a Building” conclude Paolo Pertici “è la nostra conoscenza del mercato milanese per mettere a terra tutti i grandi progetti in pipeline e quindi sempre più “building relationship” con loro”. 

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