fbpx
Gruppo BuildingGruppo Building

IL CORTILE DELLA “CASA PIÙ BELLA DEL MONDO” A LUCI D’ARTISTA

6 Novembre 2015
  • Share This Article

Il lavoro di Richi Ferrero illumina un percorso artistico tra barocco e Arte contemporanea

Torino, autunno 2015 . The Number 6, “la casa più bella del mondo” secondo ArchDaily– sito di architettura più letto al mondo- entra a far parte di Luci d’Artista. Il Giardino Verticale, il Giardino Barocco e La Maschera sono le opere di Richi Ferrero inserite nel percorso delle storiche installazioni che illumineranno il cielo di Torino dalla settimana di ContemporaryArt fino al 2016. Il condominio contemporaneo The Number 6, trasformazione dello storico Palazzo Valperga Galleani, ospita nella sua corte la suggestione di un percorso evocativo del passato barocco della città. Il corpus di opere d’arte realizzate da Richi Ferrero è, nel percorso di Luci d’Artista, la sola installazione sostenuta da un privato grazie al mecenatismo di Piero Boffa, fondatore e Presidente del Gruppo Building.

L’invenzione artistica nasce dal desiderio di reinterpretare la presenza del giardino barocco originale quale citazione dello spazio onirico, momento di raffinata e rigorosa decorazione dello spazio comune. Il luogo originale non esiste e non può esistere più, ma la sua memoria rinasce, oggi, nella verticalità che dalla corte ai tetti per vivere come giardino-citazione sospeso nell’aria. Utilizzando la luce, Richi Ferrero ha attivato un recupero importante che, avvalendosi della leggerezza delle emissioni luminose, restituisce alla memoria quello che era il segno caratteristico delle areee comuni rappresentate dal giardino ormai scomparso e dal cortile tutt’ora esistente. Un disegno di pietre e di luce del cortile ricrea un classico modello barocco, con ciottoli grigi azzurrati e dalle tonalità più calde color sabbia che si abbinano a colori di luce miscelati. Sopra di essi, l’albero, ombra maestra di ogni giardino, è ricostruito in acciaio e sospeso nell’aria, tra il primo e il terzo piano. Ogni ramo ha una luce e ogni luce cambia colore, a calare della luce diurna, l’albero illumina la corte ridisegnata con i ciottoli luminosi. Alla sommità del giardino si apre nella magnificenza dei pensili floreali dialoganti con il cielo: mentre il giorno impone la sua luce naturale, permettendo la crescita di piante e fiori, è ancora un lavoro di illuminazione ad esaltare la poesia di queste aiuole sospeso tra terra e cielo, finchè l’oscurità ne permette il quotidiano riposo. Il Giardino Verticale si chiude con elementi triangolari, decorati verde ricascante, che a sbalzo fanno capolino dalla quadratura alta del palazzo, e aprono al cielo determinando quella liaison indispensabile all’equilibrio formale dell’opera.

La corte di The Number6 sarà aperta per l’intero periodo di Luci d’Artista tutti i giorni fino a mezzanotte.

Commenti recenti
    Previous

    ALKEMY: UN’ALCHIMIA TORINESE PER LA BELLEZZA E LA RIGENERAZIONE

    Next

    SCULTURE DI GUERRIERI VEGLIANO LA CITTÀ DAI TETTI